Le Accademie di Siena

Nel Cinquecento nacquero numerose in città Congreghe e Accademie caratterizzate da un'intensa attività poetica, letteraria e teatrale. Ebbero nomi originali come Smarriti e Raccolti, Sborrati e Selvatici. I loro membri ebbero soprannomi bizzarri, quali Arsiccio, Dondolone, Voglioroso, Avviluppato, a sottolinearne l'uguaglianza davanti all'Arte. Le più famose, gli Intronati e i Rozzi, sono ancor oggi un punto di riferimento nella vita culturale di Siena. Nel 1525, sei gentiluomini senesi fondarono l'aristocratica Accademia degli Intronati. Oggi l'Accademia pubblica il Bullettino Senese di Storia Patria, nato nel 1893 e inserito in un network di scambi che porta a Siena centinaia di pubblicazioni scientifiche, depositate nella Biblioteca degli Intronati, oggi Biblioteca comunale e centro del sistema integrato delle biblioteche di Siena. Pubblica anche volumi soprattutto di fonti di interesse letterario, storico e artistico. Organizza convegni e conferenze. I suo trenta membri ordinari, a numero chiuso come in antico, sono divisi nelle sezioni di storia, lettere e arte. L'Accademia ha soci corrispondenti in tutto il mondo. L'Accademia dei Rozzi sorta per opera di dodici artisti-artigiani nel 1531 si dette regolare statuto e nel 1690 divenne Accademia. Nel 1817 fu inaugurato l'attuale teatro dei Rozzi, che ha la capienza di 500 posti. Dopo un accurato restauro del 1998, è assurto al doppio ruolo di teatro dell'Accademia e di Siena. Vi ha luogo una nutrita stagione di spettacoli teatrali e musicali, sotto la direzione artistica del Comune di Siena. La Sala degli Specchi dei Rozzi, oltre alle attività organizzate per i membri dell'Accademia, si apre regolarmente alla città per ospitare incontri, presentazioni e discussioni di interesse civico, storico-culturale, letterario o musicale. Per i membri, l'Accademia dei Rozzi offre i servizi di un tradizionale Club, quali una sala di lettura, la ristorazione ogni sera, il bar, la sala TV, varie sale per incontri e "piacevoli conversari". Note nel mondo come città d'arte, Siena ha anche un importante Museo di Storia Naturale, il primo istituito in Toscana. E' quello dell'Accademia dei Fisiocritici, fondata nel 1691. Nella sua storia, ha aperto al pubblico esperimenti scientifici come quelli condotti con la macchina pneumatica di Boyle. La meridiana dell'Accademia dava l'ora ufficiale a Siena: la campana dei Fisiocritici batteva mezzogiorno, e quella della Torre del Mangia la diffondeva a Siena e al suo territorio. Il lunedì, l'Accademia era aperta agli orologiai perchè rimettessero gli orologi. Furono membri dell'Accademia studiosi e scienziati quali Linneo, Beccaria, Volta e più recentemente Pasteur, Koch, Sclavo. Oggi sempre più aperta al pubblico senese e ai visitatori, l'Accademia offre una biblioteca, l'archivio, conferenze e attività culturali nell'arco dell'anno, e nel Museo ricche collezioni permanenti di geologia, botanica e zoologia acquisite nei secoli. Adiacente ai locali dell'Accademia è l'Orto Botanico, il cui primo nucleo risale al 1588, ora meta ideale di visita per bambini e scuole.

              

Accademie senesi

           

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